RIMINI - 3° CONGRESSO NAZIONALE OSDI

Si è recentemente concluso a Rimini il 3º Congresso Nazionale OSDI, che ha visto la realizzazione di un intenso programma di lavori, nei quali sono stati coinvolti oltre che gli Operatori del settore infermieristico, Diabetologi di fama nazionale e la Federazione Italiana Diabete con le sue organizzazioni.

Il Congresso "L’infermiere professionale diabetologico nel 2000" ha costituito un ulteriore passo avanti nella difficile conquista della professionalità per il ruolo, e sopratutto per le maggiori competenze che si trova a svolgere l’infermiere in questo delicato momento socio-assistenziale.

Quella dell’infermiere è una professione che lo vede sempre più a contatto col diabetologo da un lato, col diabetico dall’altra. Ambedue gli richiedono oltre che compiti di routine, responsabilità e qualità nel servizio, oltre che un’umanità di persona capace di infondere fiducia e sicurezza nel paziente.

È un ruolo sempre più combattuto dal momento che, per ovvie ragioni, gli infermieri trovano ostacoli nello svolgere pienamente la professione, ragioni che vanno, per un certo senso, a disturbare il ruolo di altri operatori sanitari o ad impegnare in maggiori spese le istituzioni.

Nel congresso, ancora una volta, si è sottolineato l’indiscutibile ruolo, che non si può tradurre, come in passato, in termini di quantità, ma di qualità di prestazioni.

Da anni l’Osdi sta rivolgendo i suoi sforzi per la conquista di questa professionalità, da cui può dipendere la risposta del diabetico alla terapia, al controllo e all’autogestione.

Sono state presentate e proposte diverse esperienze infermieristiche, come la realizzazione di corsi di aggiornamento, indagini e statistiche per adeguare le prestazioni, l’allargamento degli interventi a livello domiciliare.

Le esperienze hanno dato luogo ad un ampio dibattito nel quale i Diabetologi hanno sottolineato il contributo degli infermieri nell’assistenza al diabetico, oltre che nell’accettazione della patologia e nella sua maggiore conoscenza. Motivazioni valide perché questa figura sia presa più in considerazione, mancando infatti completamente nella Carta dei Servizi dei Centri di Diabetologia, sia nei regolamenti statali e regionali.

L’importanza del ruolo infermieristico è stata sottolineata anche dalla FDG, presente al congresso, che da diversi anni sta collaborando per un rapido miglioramento.

La presidentessa dell’Osdi, Rosy Santantonio, ha riaffermato la sua disponibilità per il futuro promettendosi di richiedere l’aiuto e la collaborazione della Federazione Italiana Diabete, di cui la sua organizzazione è membro effettivo in seguito all’impegno assunto per il miglioramento della salute generale dei diabetici italiani.

di Carmen Mandas